Non fare la fine del Pollo

Oggi ti racconto una favola.

L’articolo che stai per leggere, è una favola.

Come ogni favola sta a te scegliere se voler leggere tra le righe e trovarci una morale, un insegnamento, oppure, considerarlo solo un racconto fantasioso e non volerci vedere nulla.

Inizia così.

C’era una volta un ricco signore, che aveva come sogno quello di conquistare il mondo.

Come mignolo col prof, te lo ricordi? 

Anzi per restare nel tema, chiameremo quest’uomo il professore.

Abbiamo detto che il professore voleva conquistare il mondo.

Essendo un appassionato di storia, decise di ripercorrere un pò l’ultimo secolo. Come prima cosa pensò ad una guerra, come si era sempre fatto nei secoli.

Per secoli l’uomo ha cercato di conquistare il mondo facendosi le guerre.

Poi però, sempre nella sua stanza pensò:

Per fare una guerra dovrei sacrificare la vita di un sacco di soldati, e soprattutto dovrei avere dei soldati.

Non era il caso. 

Si alzò e prese un vecchio libro di psicologia

Si mise a sfogliare quelle pagine in cerca di una soluzione.

Per conquistare il mondo senza armi, chiaramente doveva influenzare le masse.

E cosa meglio della psicologia.

Ecco che arriva la prima regola utile per influenzare le masse.

Prima Regola:

Per influenzare le masse parti dal meno intelligente.

Perfetto, allora come prima cosa troviamoci una massa di persone un po’ stupidotte disposte a credere a qualsiasi cosa.

Fatto questo possiamo dire di aver trovato il pollo.

La cosa è descritta egregiamente in questo cartone animato partorito sicuramente da una mente intuitiva.

È in inglese, ma stai tranquillo, ti ho fatto mettere i sottotitoli. 

Fatto questo, passiamo al secondo passo.

Seconda Regola:

Se devi dire una bugia non dirne una piccola, di una grande bugia.

Cosa porta le persone alla resa?.. Il terrore

Uh interessante. 

Allora terrorizziamole dando una grande notizia che le terrorizzi.

Qualcosa che non solo faccia terrorizzare le persone, ma che spinga le persone (i polli) a parlarne agli altri polli.

Addirittura il nostro professore potrebbe cercare qualcosa che faccia sentire in colpa chi non ne parla.

Questo creerebbe il panico, perché tutti ne parlerebbero.

Terza Regola:

Le masse seguono i leader.

Dopo qualche iniziale successo il nostro professore si rende conto che non basta influenzare i più polli.

Bisogna arrivare ai leader.

I leader ne parleranno agli altri leader, e prima o poi la notizia arriverà a quelli che comandano.

E allora le persone (i polli) ne vorranno veramente sapere di più.

Quarta Regola:

In una situazione di instabilità i più stupidi vorranno imporsi sui loro leader.

Ma è ovvio.

Se per una vita sei stato uno stupido pollo, appena ne hai l’occasione tu vorrai diventare un pollo intelligente.

Stimato dagli altri.

E così per la prima volta anche tu, che non hai mai contato niente sali su un piedistallo e inizi a dire alla gente quello che deve fare.

E tutti ti seguiranno.

Bene, il nostro professore ce l’ha fatta.

Ha raggiunto il suo scopo ha portato le persone esattamente dove voleva.

Le ha portate in una caverna dove si stanno riparando dal cielo che sta crollando.

La favola è finita.

Adesso arriva la morale della favola, quella che mi renderà antipatico e poco credibile alla maggior parte dei lettori.

Il presente articolo NON vuole avere nessuno scopo di dare indicazioni alle persone su cosa fare o su cosa non fare.

Se veramente vi dicessi quello che penso dobbiate fare, invece di sorridere come avete fatto leggendo questo articolo e credendovi più intelligenti dei polli mi sputereste in faccia e mi togliereste il saluto.

Quindi io non vi sto dicendo cosa fare.

Vi sto solo dicendo che il primo passo per svegliarsi è realizzare di stare dormendo.

Nessuno potrà mai svegliarsi se non si convince di stare dormendo, esattamente come nessuno potrà mai diventare intelligente se prima non si convince di essere un pollo.

Questa è una morale che potete accettare, e per adesso ci facciamo bastare questa.

Non fate follie, mi raccomando.

Ho scritto quest’articolo da casa, non dal mio ufficio in cui PER LEGGE non posso andare.

Eh si anche se volessi lavorare da solo, senza aver contatto con nessuno, nell’ufficio in cui regolarmente pago l’affitto, non posso farlo perché qualcuno lo ha stabilito PER LEGGE.

Ma lasciamo stare.

Non ha nessun senso mettersi a fare polemica, a maggior ragione, in tempi come questi…

ha molto più senso lavorare all’interno sulle cose su cui possiamo impattare.

Per esempio in questo periodo potresti lavorare sull’accettazione.

Accettare le cose che non puoi cambiare, questo diventa interessante come lavoro.

E quando un giorno potremo permetterci di soddisfare i nostri bisogni senza bisogno dei “leader” moderni, allora potremo rispettare anche regole diverse.

Addirittura forse potremmo scrivere le nostre.

Io non sono venuto per distruggere lo status quo attuale, ma piuttosto per crearne uno nuovo.

Per adesso il mio invito è a lavorare su voi stessi, ora più che mai.

E a prepararvi al mondo che verrà, che non sarà mai più lo stesso.

Il futuro che aspettavamo è diventato presente, preparatevi al meglio che credete ma preparatevi, studiate, formatevi, continuate a lavorare nella misura in cui vi è possibile.

Intendo sia lavorare su voi stessi, e sia proprio nel produrre qualcosa che porti reddito nella vostra vita.

Come sempre ne avete bisogno, anche in questo periodo.

Se volete farlo con noi gli indirizzi sono sempre gli stessi:

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Per continuare a seguirmi:

Andrea Acconcia
Andrea Acconcia
2 COMMENTS
  • Avatar
    Veronica
    Rispondi

    Ti seguo tantissimo , e anche se non ho conseguito ne laurea ne università mi interessano molto i tuoi video.. bravissimo !
    Nel guardare e leggere sta storia del pollo , ho visto il riassunto del quanto ci stanno facendo passare ultimamente…

  • Avatar
    Carlo Caretti
    Rispondi

    Grazie mille di tutti questi contenuti gratuiti!

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